Quanto emerso oggi nell’inchiesta sui lavori della nuova diga foranea di Genova pone seri interrogativi. L’opera più significativa finanziata dal PNRR, fondamentale per la crescita infrastrutturale del Paese, è ora al centro di accuse gravi. Fin dall’inizio, la costruzione è stata segnata da ritardi e criticità, ma le recenti scoperte ipotizzano violazioni allarmanti nei confronti dei diritti dei lavoratori, della sicurezza nei cantieri e della legalità nei contratti.
I deputati PD Valentina Ghio, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino, con un’interrogazione alla Camera, chiedono chiarimenti urgenti. Domandano quali controlli siano stati effettuati e quali misure il Governo intenda prendere per garantire il rispetto della normativa sul lavoro e la sicurezza. L’importanza di queste verifiche è cruciale, dato che l’opera è finanziata da fondi pubblici e deve procedere in assoluta legalità e trasparenza.
La vicenda solleva gravi preoccupazioni per Genova e non solo, coinvolgendo anche le città limitrofe come Savona, Imperia e La Spezia. Assicurare il rispetto delle regole è imperativo per evitare che interventi strategici diventino simboli di illegalità o sfruttamento.
Fonte: https://www.corrieredigenova.it/ Corriere di Savona
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